Codice Etico Comportamentale
(D. Lgs. 8 giugno 2001 n. 231) 

PREMESSA

Il presente Codice Etico (“Codice”) è espressione dei principi etici e dei valori assunti dai Collaboratori e dipendenti della società DATAMATE Srl, con sede in Roma Via della Bufalotta n. 374 (00139) P.I. 01594881003 – C.F. 06681680580 (di seguito la “Società”) nella conduzione degli affari e delle attività aziendali, aventi ad oggetto l’ attività di assistenza sistemistica software e hardware, nonchè attività di consulenza e di rivendita software e hardware per aziende e imprese, sia private che pubbliche, oltre che per la Pubblica Amministrazione.
Il Codice contiene, altresì, l’ indicazione delle misure che la Società intende adottare sotto un profilo etico-comportamentale per adeguare la propria struttura ai requisiti previsti dal Decreto Legislativo n. 231/2001 e per predisporre le linee di condotta interne ed esterne alla Società a cui attenersi nella realizzazione degli obiettivi societari.
Quindi, i principi contenuti nel presente Codice prevedono e si estendono ai modelli di organizzazione e gestione di cui agli artt. 6 e 7 del D. Lgs 231/01.
Datamate Srl conferma, anche attraverso il presente documento, la volontà di porre le basi di una nuova etica di impresa, per affrontare le sfide che mercati moderni impongono.
La Società si impegna ad agire con integrità e a gestire le sue attività in linea con i più alti livelli etici.
Ognuno deve impegnarsi ad interagire in modo corretto con i clienti, i fornitori, i concorrenti e con i colleghi di lavoro.
I dipendenti e i collaboratori si impegnano a rispettare i principi e i contenuti del presente Codice e Datamate Srl si impegna a predisporre adeguati strumenti di informazione, prevenzione e controllo, intervenendo a reprimere eventuali violazioni del Codice, monitorandone il rispetto.


Il Codice Etico è così composto:

1. Principi Generali, ossia quei valori ritenuti fondamentali, condivisi e riconosciuti dalla Società per l’ affermazione della propria missione e a cui gli stakeholders coinvolti sono tenuti ad attenersi per garantire il buon funzionamento, l’ affidabilità e la reputazione della Società;

2. Criteri di condotta verso ciascuna categoria di Stakeholders, che forniscono le linee guida e le norme alle quali i Collaboratori di Datamate si devono uniformare per il rispetto dei principi generali e per prevenire il rischio di comportamenti contrari all’ etica;

3. Modalità di attuazione del codice etico, ossia i criteri che descrivono il sistema di controllo per l’ osservanza del Codice per il suo continuo miglioramento.
Il presente Codice contiene le regole in materia di condotta sia personale che professionale, perciò l’ adesione a detto Codice non implica la stipula di un contratto di assunzione o la garanzia di un impiego a tempo indeterminato.
I soggetti destinatari del Codice Etico
I principi, i criteri di condotta e le modalità di attuazione del presente Codice sono vincolanti per i seguenti soggetti, che ne sono i “Destinatari”:
- Gli Amministratori di Datamate Srl;
- gli organi di controllo societario di Datamate Srl;
- i dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato di Datamate Srl;
- i collaboratori esterni di Datamate Srl;
- gli altri soggetti terzi con i quali Datamate Srl intrattiene rapporti contrattuali per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, che comportano prestazioni d’ opera anche temporanea, ovvero svolgimento di attività in nome e per conto della società, tali da porre in essere un rapporto fiduciario con quest’ ultima.
In particolare, i vertici della società devono ispirarsi al presente codice etico in tutte le loro attività aziendali, impegnandosi, altresì:
- a realizzare programmi di formazione sui contenuti del Codice;
- ad assicurare la tempestiva diffusione, mediante consegna di copia del Codice a tutto il personale, di modo che sia data prova di conoscenza preventiva, con attestazione corrispondente all’ avvenuta ricezione e contestuale impegno a rispettarlo, nonché mediante la pubblicazione sul sito Internet e nella Intranet aziendale;
- a verificare periodicamente l’ osservanza del Codice;
- a garantirne la periodica revisione e aggiornamento per adeguare il Codice a eventuali mutamenti della società ovvero alle condizioni ambientali e normative;
- ad adottare adeguati strumenti di prevenzione, l’ attuazione di idonee misure sanzionatorie e la loro tempestiva applicazione in caso di comprovata violazione di quanto prescritto dal Codice.

I dipendenti e i collaboratori si impegnano, a loro volta, anche con la partecipazione a eventi formativi, a rispettare le norme contenute nel Codice, ad astenersi dal compiere atti o tenere condotte che contrastino con esso, chiedere delucidazioni o chiarimenti al diretto superiore o direttamente all’ Organismo di Vigilanza, a collaborare con quest’ ultimo per l’ accertamento di eventuali fatti in contrasto con il codice.
Datamate srl considera come propri stakeholders i soci, i dipendenti, i finanziatori, esponenti aziendali e collaboratori esterni, clienti, fornitori, concorrenti, Pubblica Amministrazione, collettività, comunità locali.


1. PRINCIPI GENERALI

1.1 Legalità
Datamate Srl, nello svolgimento delle proprie attività, agisce nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nei territori in cui opera, del Codice Etico e delle norme interne aziendali.
1.2 Onestà e correttezza
La società imposta le relazioni con gli stakeholders nel rispetto delle regole di correttezza, collaborazione e reciproco rispetto.
I Collaboratori e dipendenti di Datamate srl non dovranno essere influenzati da qualsiasi tipo di pressione li indirizzi verso interessi esterni.
1.3 Riservatezza
I collaboratori e dipendenti di Datamate Srl si impegnano a trattare ogni informazione acquisita nello svolgimento dell’ attività lavorativa come riservata e, quindi, a non diffonderla se non nei limiti dell’ uso di tali informazioni per l’esecuzione dell’ attività, impegnandosi altresì a non utilizzarle per interessi propri al fine di vantaggi indebiti contrari alla legge.
1.4 Trasparenza
I collaboratori e dipendenti della Società sono tenuti a fornire informazioni trasparenti, accurate, complete e comprensibili in modo che nell’ impostare i rapporti con Datamate srl, gli stakeholders siano in grado di assumere decisioni autonome e consapevoli degli interessi coinvolti, delle alternative e conseguenze rilevanti.
In particolare, nella predisposizione di eventuali contratti, Datamate srl ha cura di specificare al contraente i comportamenti da tenere in tutte le circostanze previste, in modo chiaro e comprensibile.
1.5 Salvaguardia della salute e dell’ integrità fisica dei lavoratori
Datamate srl ritiene che la salute e l’ integrità fisica di tutti coloro che operano nell’ azienda sia un bene di assoluto valore, da tutelare e proteggere attraverso la totale e rigorosa applicazione delle norme sulla salute, igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro.
La Società quindi effettua un controllo costante sui locali e dei relativi impianti che ha in proprietà o in affitto o dei quali disponga a qualsiasi titolo, per garantire i massimi livelli di sicurezza ed igiene nell’ ambiente di lavoro.
I Collaboratori e dipendenti di Datamate srl assicurano la massima collaborazione e disponibilità verso chiunque svolga ispezioni per conto di qualunque ente pubblico competente in materia.
Ove i Collaboratori e dipendenti di Datamate Srl riscontrino anomalie in materia, informeranno immediatamente il datore di lavoro o, se previsto, il datore di lavoro delegato ai sensi dell’ art. 16 D. Lgs. N. 81 del 2008.
1.6 Rispetto della dignità delle persone e pari opportunità
Datamate srl rispetta i diritti fondamentali delle persone tutelandone l’ integrità morale e garantendo pari opportunità.
Nelle relazioni interne ed esterne, non sono ammessi comportamenti che abbiano un contenuto discriminatorio fondato sul sesso, la razza, il credo religioso, l’ età, lo stato di salute, le opinioni politiche e sindacali, la nazionalità, l’ orientamento sessuale e in genere qualsiasi caratteristica intima della persona umana.
La società, inoltre, agisce affinchè nell’ ambiente di lavoro non si verifichino episodi di intimidazione, mobbing e stalking.
1.7 Lavoro individuale e di squadra
Il lavoro deve essere improntato su rapporti di fiducia e collaborazione, nel rispetto delle direttive aziendali e delle relazioni tra colleghi e nel rispetto formale dei ruoli previsti dall’ organigramma.
Gli interessi personali non possono essere anteposti agli obiettivi sociali.
1.8 Responsabilità personale
Datamate srl ritiene indispensabile instaurare un rapporto fiduciario con tutti i suoi interlocutori.
Pertanto chiunque lavori o collabori con essa è tenuto ad uniformarsi ai principi di lealtà e correttezza per perseguire gli obiettivi aziendali con la consapevolezza delle proprie responsabilità.


2. CRITERI DI CONDOTTA

2.1 Trasparenza delle registrazioni Contabili
Tutte le transazioni ed operazioni effettuate devono essere adeguatamente registrate e deve essere possibile in ogni momento la verifica del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento.
Ciascun componente degli organi sociali, della direzione o dipendente, è tenuto a collaborare, nell’ ambito delle proprie competenze, affinchè i fatti di gestione siano riportati correttamente e tempestivamente nelle scritture contabili.
Per ogni operazione è conservata agli atti un’ adeguata documentazione di supporto dell’ attività svolta in modo da consentire l’ individuazione dei motivi nonché la ricostruzione accurata dell’ operazione, anche al fine di ridurre la probabilità di errori.
I dipendenti e collaboratori che vengano a conoscenza di omissioni, falsificazioni o trascuratezze della contabilità o documentazione su cui si basano le registrazioni contabili, sono tenuti a comunicare i fatti all’ organo superiore, o all’ organo del quale sono parte.
Qualora la segnalazione non dia esito, il dipendente o collaboratore ne riferisce all’ Organismo di Vigilanza.
I consulenti, limitatamente all’ attività svolta in favore della Società, effettuano la segnalazione direttamente all’ organismo di vigilanza.
2.2 La conservazione della documentazione aziendale e controlli interni
Nessun dipendente o collaboratore può effettuare, in assenza di adeguata documentazione di supporto e formale autorizzazione, pagamenti nell’ interesse e per conto della Società.
La documentazione finanziaria deve rispecchiare esattamente i fatti di gestione della società ed essere redatta in conformità ai criteri indicati dalla legge e ai principi di contabilità.
E’ fatto tassativo divieto di:
nascondere o occultare la reale natura di qualsiasi fatto aziendale registrato nei libri contabili;
costituire e/o detenere fondi e riserve occulte.
La documentazione aziendale deve essere conservata e distrutta secondo la politica di conservazione di Datamate srl.
Devono essere conservati tutti i documenti che possono riguardare l’ avviso di garanzia o gli atti notificati nel corso delle indagini o successivamente, senza tenere conto delle regole relative alla conservazione della documentazione.
Qualsiasi domanda riguardante la pertinenza di un documento ad un procedimento penale in corso o conclusosi, deve essere rivolta ai propri superiori o all’ Organismo di Vigilanza.
La Società garantisce agli organi societari titolari di potestà di controllo, nonché all’ Organismo di Vigilanza, il libero accesso ai dati, alla documentazione ed a qualsiasi informazione utile allo svolgimento della propria attività.
I soggetti destinatari sono tenuti alla massima collaborazione con i titolari di potestà di controllo; sono vietate attività di ostacolo alla funzione di controllo, svolta organi di controllo istituzionali.
2.3 Antiriciclaggio
La Società assicura che la propria attività economica e finanziaria non divenga strumento per favorire attività illecite ed organizzazioni criminali e terroristiche.
Nel rispetto della normativa antiriciclaggio, Datamate Srl procede, quindi, a verificare con la massima diligenza le informazioni disponibili sulle controparti commerciali, sui fornitori, sui partner e consulenti, al fine accertare la legittimità della loro attività prima di instaurare con loro rapporti d’ affari.
La Società verifica, inoltre, che le operazioni di cui è parte non presentino, anche potenzialmente, il rischio a favorire il ricevimento, la sostituzione o l’ impiego di denaro o di beni provenienti da attività criminali.
2.4 Corruzione e concussione
Datamate Srl considera corruzione e concussione non solo reati, ma anche elementi di distorsione della concorrenza, della fiducia e del rispetto che competono alle istituzioni, agli altri operatori di mercato e ai privati.
E’ vietato fare o accettare regalie che vadano oltre le normali consuetudini e che comunque superino € 50,00.
2.5 Consulenze e servizi professionali
I consulenti ed i lavoratori temporanei esterni, nonché i fornitori, hanno l’ obbligo di osservare gli stessi standard di comportamento previsti per i dipendenti di Datamate Srl, quando conducono affari con o per conto della Società.
Coloro che agiscono in nome e/o per conto di Datamate Srl sono tenuti a mantenere e tutelare l’ immagine di serietà, rispettabilità e correttezza della Società.
L’ utilizzo del nome e del prestigio di Datamate Srl è tassativamente vietato dall’ ex prestatore di servizi e consulente dopo la cessazione del rapporto di lavoro con la Società.
2.6 Informazioni confidenziali
Nell’ ambito degli obblighi verso la Società, tutti i Soggetti Destinatari devono salvaguardare le informazioni confidenziali di Datamate srl ed utilizzarle solo all’ interno della Società e nell’ esclusivo interesse della stessa.
Per “informazioni confidenziali” devono intendersi tutte le informazioni relative alle attività sia attuali che programmate della Società che non siano state rese pubbliche e che, se utilizzate o rese pubbliche indebitamente, potrebbero recare vantaggi economici a terzi con danno ingiusto per la Società.
Informazioni confidenziali possono essere in via esemplificativa, ma non esaustiva, i segreti commerciali e il know how, le invenzioni, i programmi e le strategie di marketing e di vendita, le informazioni sui clienti e fornitori, le strategie per determinare i prezzi e gli acquisti, i dati finanziari, i processi e le tecniche di produzione, software informatici, dati, formule, composizioni, tecniche, protocolli di servizi e di nuovi prodotti.
Sono da considerare informazioni confidenziali anche quelle provenienti da terzi ed affidate alla Società.
Tutte le informazioni confidenziali sono di proprietà di Datamate Srl e non devono essere usate se non per il soddisfacimento dell’ interesse sociale.
Il vincolo a trattare tutte le informazioni in modo confidenziale non cessa con l’ interruzione del rapporto con la Società. Anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro è proibito comunicare informazioni confidenziali ad un nuovo datore di lavoro o ad altri.
Con la cessazione del rapporto sorge l’ obbligo di consegnare al proprio diretto superiore tutti i documenti e gli altri documenti e gli altri materiali contenenti informazioni confidenziali su Datamate Srl.
Il mancato rispetto dell’ obbligo di confidenzialità né fonte di grave responsabilità per il soggetto inadempiente.
2.7 Tutela della Privacy
Datamate Srl è sensibile alla privacy dei soggetti destinatari, attraverso l’ adozione delle più idonee precauzioni e misure di sicurezza in materia di trattamento dei dati personali e/o sensibili raccolti, di volta in volta, dai soggetti destinatari.
E’ escluso, quindi, fatte salve le ipotesi legislativamente previste, di comunicare / diffondere i dati personali senza preventivo consenso dell’ interessato.
Sono quindi necessarie regole per consentire il controllo, da parte di ogni Destinatario, delle norme a protezione della privacy.
Datamate Srl si è adeguata al Regolamento Europeo sulla Privacy e precisamente alle disposizioni del Regolamento UE 216/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).
2.8 Computer e mezzi di comunicazione
Ogni Destinatario è tenuto ad adottare le misure necessarie per assicurare la sicurezza del proprio computer e di qualsiasi voice mail o parola di accesso, scegliendo una password non scontata, modificandola almeno una volta ogni tre mesi, omettendo di riferirla ad altri sia all’ interno che all’ esterno della Società.
2.9 L’ utilizzo e la protezione dei beni aziendali
Ogni dipendente deve operare con diligenza per tutelare i beni aziendali, attraverso comportamenti responsabili e in linea con le procedure operative predisposte per regolamentarne l’ utilizzo, documentando precisamente il loro impiego.
Devono essere adottate tutte le misure necessarie contro i furti, i danneggiamenti ed il cattivo uso dei beni della Società.
2.10 Uso di sostanze stupefacenti e alcoliche
Tutti i Destinatari devono contribuire personalmente e promuovere un clima di reciproco rispetto nell’ ambiente lavorativo.
Sarà considerata consapevole assunzione del rischio di pregiudicare tali caratteristiche ambientali, essere trovati o trovarsi sotto l’ effetto di sostanze alcoliche, stupefacenti o di analogo effetto durante la prestazione lavorativa e/o nei luoghi di lavoro.
2.11 Conflitto di interessi
I destinatari del Codice devono assicurare che ogni decisione è presa nell’ interesse della Società.
Devono, quindi, evitare situazioni di conflitto di interesse, tra attività economiche personali e familiari e mansioni ricoperte nella Società, che possa incidere sulla loro indipendenza di giudizio e di scelta.
Qualora uno dei Destinatari si trovi una situazione che, anche potenzialmente, può costituire o determinare un conflitto di interessi deve segnalarla tempestivamente al proprio superiore o all’ Organismo di Vigilanza.
In caso di possibile conflitto d’ interessi occorre inoltrare un rapporto tempestivo e completo di esso
2.12 Rispetto delle leggi
Datamate Srl considera il rispetto delle vigenti leggi condizione imprescindile per lo svolgimento della propria attività; chiede pertanto a tutti i dipendenti ed i collaboratori lo stesso impegno a favore della legalità, da concretizzarsi in ogni momento della propria attività lavorativa.
2.13 Diffusione e conoscenza
Datamate Srl ribadisce il suo impegno a favore della diffusione dei principi contemplati nel presente Codice nella pratica aziendale quotidiana, affinchè gli stessi diventino parte integrante della cultura d’ impresa, sia per gli organismi dirigenti che per le maestranze.
Datamate Srl si impegna ad un monitoraggio continuo del presente codice, curandone l’ aggiornamento ogni qualvolta lo stesso sia necessario per tutelare, diffondere e perseguire i valori qui trasfusi.
Il presente codice deve essere portato a conoscenza delle controparti nei rapporti di affari.
L’ osservanza delle norme del presente Codice costituisce parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti ai sensi dell’ art. 2014 c.c.
L’ osservanza del Codice deve considerarsi parte essenziale ed integrante delle obbligazioni contrattuali assunte dai collaboratori non subordinati e/o soggetti aventi qualsiasi tipo di relazioni d’ affari con Datamate Srl.
La violazione delle norme del Codice Etico potrà costituire inadempimento delle obbligazioni contrattuali, con ogni conseguenza di legge, anche in ordine alla risoluzione del contratto e/o dell’ incarico e potrà comportare il risarcimento dei danni dalla stessa derivanti.
2.14 Rapporti con la Pubblica Aministrazione
I rapporti tra la Società e la Pubblica Amministrazione, i pubblici ufficiali, i soggetti incaricati di pubblico servizio o i pubblici agenti debbono ispirarsi alla più rigorosa osservanza delle leggi e dei regolamenti applicabili, oltre che delle specifiche policies in materia approvate dalla Società e non possono compromettere l’ integrità e l’ immagine della Società.
L’ assunzione di impegni e la gestione delle relazioni, di qualsiasi genere, con la Pubblica Amministrazione, i pubblici ufficiali o soggetti incaricati di pubblico servizio sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò preposte ad al personale autorizzato.
E’ espressamente vietata ogni forma di dazione o promessa di denaro o altra utilità effettuata per scopi illegali o per ottenere vantaggi.
Ogni dipendente e collaboratore, anche occasionale, dovrà tenere una condotta tale da evitare che possano verificarsi eventi che integrino la fattispecie di reato prevista dall’ art. 25 del D. Lgs. 231/01.
A tale fine si indica un elenco esemplificativo, ma non esaustivo, delle condotte vietate a chiunque lavori o collabori a qualsiasi titolo con Datamate Srl:
- Chiedere, ottenere e/o utilizzare informazioni riservate provenienti dalla P.A.;
- Falsificare o comunque alterare in qualsiasi modo documenti, atti, rendiconti societari allo scopo di ottenere qualsivoglia tipo di indebito vantaggio
- Offrire o accettare, anche per interposta persona, indebiti vantaggi a titolo personale a o da dipendenti della Pubblica Amministrazione
2.15 Rapporti con le Autorità Giudiziarie
In caso di partecipazione a procedimenti giudiziari (amministrativi, civili o penali), la Società si impegna ad agire nel rispetto della legge e delle norme del presente Codice Etico.
In particolare, è vietato agli organi sociali e ai dipendenti muniti di delega a rappresentare la società in giudizio, di promettere o dare denaro o altra utilità a magistrati, giudici, addetti alla cancelleria e testimoni al fine di condizionare l’ esito del processo in senso favorevole a Datamate Srl.
2.16 Rapporti con fornitori e consulenti
Datamate srl si impegna a ricercare nei fornitori e nei collaboratori esterni professionalità idonea e impegno alla condivisione dei principi contenuti nel Codice Etico e promuove la costruzione di rapporti duraturi per il progressivo miglioramento delle performance nella tutela e promozione dei principi e dei contenuti del Codice.
Nei rapporti di approvvigionamento, di fornitura dei beni e di collaborazione esterna (compresi consulenti, agenti, ecc) è fatto obbligo ai Soggetti Destinatari di:
- Ottenere la collaborazione dei fornitori e collaboratori esterni nell’ assicurare il soddisfacimento delle esigenze di clienti e consumatori in misura adeguata alle loro legittime aspettative, in termini di qualità, costo e consegna;
- Osservare le procedure interne per la selezione e gestione dei rapporti con i fornitori e collaboratori esterni e di non precludere ai soggetti in possesso dei requisiti richiesti la possibilità di competere per aggiudicarsi una fornitura presso la Società;
- Osservare e chiedere l’ osservanza delle condizioni contrattualmente previste;
- Mantenere un dialogo aperto con i fornitori e collaboratori esterni in linea con le buone consuetudini commerciali;
- Riferire tempestivamente al proprio superiore e all’ Organismo di Vigilanza le possibili violazioni del Codice.
Il compenso dovrà essere commisurato alla prestazione indicata in contratto e i pagamenti non potranno essere effettuati a un soggetto diverso dalla controparte contrattuale, né in un Paese terzo diverso da quello delle parti o di esecuzione del contratto.
Ogni fornitore e consulente sarà pagato con un assegno bancario o tramite bonifico bancario su conto corrente intestato al contraente.


3. MODALITA’ DI ATTUAZIONE DEL CODICE ETICO

3.1 L’ efficacia del Codice verso terzi
Chiunque, anche agendo in nome e/o per conto della Società, entri in contatto con soggetti terzi con cui la Società intenda intraprendere rapporti di natura istituzionale, sociale, politica o di qualsivoglia natura deve:
a) Informare detti soggetti degli obblighi imposti dal Codice Etico;
b) Esigere il rispetto degli obblighi riguardanti la loro attività;
c) Adottare misure volte a garantire l’ osservanza del Codice.
3.2 Il valore contrattuale del Codice
Il Codice costituisce parte integrante dei contratto di lavoro subordinato in essere e da stipulare ai sensi dell’ art. 2104 c.c.
La violazione delle disposizioni in esso contenute, quindi, integrerà un illecito di natura disciplinare e, come tale, potrà essere perseguito e sanzionato dalla Società ai sensi e epr gli effetti dell’ art. 7 della L. 300/1970; detto illecito potrà comportare, tra l’ altro, il risarcimento dei danni procurati alla Società.
In ordine ai collaboratori, consulenti, contraenti ed altri soggetti terzi, la sottoscrizione, o comunque, l’ adesione alle disposizioni e ai principi previsti dal Codice rappresentano una conditio sine qua non della stipulazione di contratti di qualsiasi natura fra la Società e tali soggetti; quindi, le disposizioni approvate, rese note ed accettate costituiscono parte integrante dei contratti stessi.
Eventuali violazioni da parte di soggetti terzi di specifiche disposizioni del Codice legittimano l’ interruzione da parte della Società dei rapporti contrattuali in essere con detti soggetti e possono altresì essere individuate come cause di risoluzione espressa del contratto ai sensi dell’ art. 1454 c.c.
3.3 Le regole di condotta dei Vertici Aziendali
Gli Amministratori della Società sono tenuti al rispetto del presente Codice e ad uniformare la propria attività a valori di onestà, lealtà, correttezza ed integrità, condividendo consapevolmente la missione della Società.
Spetta agli Amministratori dare concreta attuazione ai principi contenuti nel presente Codice, rafforzando la fiducia e la coesione cui si ispira l’ operatività aziendale.
3.4 Gli obblighi dei dipendenti
Ad ogni dipendente è richiesta la conoscenza delle disposizioni contenute nel Codice e delle norme di legge di riferimento che regolano l’ attività nell’ ambito della sua funzione.
I dipendenti hanno l’ obbligo di:
a) Rispettare il Codice ed astenersi da comportamenti contrari a tali disposizioni e norme;
b) Rivolgersi in caso di dubbi ai propri superiori, Organismo di Vigilanza, per i necessari chiarimenti sulle modalità applicative del Codice o delle normative di riferimento;
c) Riferire tempestivamente ai propri diretti superiori eventuali notizie in merito a possibili violazioni del Codice, salvo che le irregolarità rilevate coinvolgano lo stesso titolare dell’ ufficio. In tal caso le notizie dovranno essere riferite a soggetti sovraordinati al diretto “superiore” coinvolto.
d) Collaborare con la Società all’ interno di indagini volte a verificare, ed eventualmente sanzionare, possibili violazioni.
I soggetti Destinatari delle disposizioni contenute nel presente Codice sono tenuti a riferire all’ Organismo di Vigilanza o ai propri diretti superiori, qualsiasi comportamento che sia, anche solo potenzialmente, in contrasto con le disposizioni del Codice.
3.5 L’ Organismo di Vigilanza
La vigilanza sull’attuazione, interpretazione e diffusione del presente codice etico è demandata all’ Organismo di Vigilanza, competente anche per la vigilanza sul modello di Organizzazione, gestione e controllo.
La composizione ed il funzionamento dell’Organismo di Vigilanza sono disciplinati dall’apposito Regolamento, che è allegato al presente Documento e ne costituisce parte integrante.

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